DINO BOFFO e TosiNon ce lo aspettavamo. O almeno: chi redige queste poche note è sorpreso. Beninteso: piacevolmente sorpreso. Avevo avuto un sentore quando il modestissimo gruppino che avevo messo su dentro facebook (Rivogliamo Dino Boffo a TV2000) ha ricevuto una richiesta di adesione, diciamo così, molto singolare.

Era Dino Boffo. Ho subito pensato ad una bufala e quindi ad un falso profilo. Un fake , come si dice. Ed invece no. Il Direttore ritorna. In politica (ne parliamo a parte) e sul web.

Dopo le disavventure di Avvenire e Tv2000 –disavventure perché concluse in malo modo e soprattutto contro la sua volontà- il giovanile 63enne trevigiano ritorna. E proprio alla sua terra dedica questo “post” che riportiamo prendendolo pari pari dalla sua “pagina facebook” nuova di zecca ( questo il link per accedere e, magari, mettere un bel “mi piace”: https://www.facebook.com/dinoboffo).

Ma c’è di più: è sulla rampa di lancio anche il sito internet (www.dinoboffo.it).

Cos’altro dire? Soltanto un “bentornato Direttore” e l’invito a leggere le sue riflessioni sul 25 aprile. Una “liberazione” tutta particolare per Dino Boffo:

“Stamane, attraversando i paesi del Trevigiano, si capta subito uno strano fermento. Non solo un pullulare di gente che si prepara per la biciclettata, ma adulti e anziani col cappello da alpino che si convocano nelle piazze, nei pressi dei monumenti ai caduti infiorati, mentre i manifesti con la coccarda tricolore occhieggiano lungo le strade.

Intanto radiorai, con indovinato intuito, trasmette musiche e ricordi in una suggestione coinvolgente: sono i settant’anni della Liberazione. Evento lontano? Non proprio, è appena ieri.

Nonostante le ondate di distrazioni di massa e la dose massiva di indifferenza nullista, ci scopriamo visceralmente legati a quei fatti. Ne siamo i figli fortunati. Altri come noi, dei nostri stessi paesi, hanno pagato caro proprio per noi l’alto prezzo della libertà.

Libertà di parola e di gesti, ma anche libertà del cuore e di pensieri, di poter lottare per ciò in cui si crede. Contro la banalità e la corruzione presenti anche nelle nostre latitudini venete. E farlo vigorosamente quando serve, come accadeva appena ieri.

Che bello se stasera, come a Milano 70 anni fa, le comunità di donne e uomini liberi, giovani e anziani, scendessero nelle piazze a cantare e ballare, in una gioia stupita e contagiosa.

In una struggente nostalgia per ciò che avremmo potuto essere e ancora possiamo diventare. Ma sì, senza retorica, gridiamolo dentro di noi: viva la libertà (quella vera).”

(Tratto dalla pagina facebook “DINO BOFFO –Giornalista)

BOFFO INTERVISTA CORRIERE 25 APRILE 2015
DINO BOFFO: “Mi candido alle elezioni regionali in Veneto a sostegno di Flavio Tosi. Mi butto in un impegno che non voglio circoscrivere alla campagna elettorale. Vorrei fare l’animatore culturale e politico di quest’area” . E l’annuncio, oltre che su internet, e sul Corriere di oggi: questa l’intervista

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...