Ha conquistato un popolo

Commentando lo storico discorso di Matteo Salvini in Piazza Duomo a Milano  un mio conoscente, fratello in Cristo, mi ha testualmente detto queste parole:

“Le cose che dovevano fare e dire i più “qualificati” dei nostri, le dice Salvini (pur cresciuto e migliorato che sia); come diceva Gesù… “Se tacerete voi, grideranno le pietre”

Ed io non aggiungo altro.

 

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Draghi Primo Ministro? Non se ne parla proprio

Da qualche settimana si è ventilata la ipotesi di Tajani premier. Difficile accettare per un cattolico arcistufo della UE e del suo taglio anticristiano (qualcuno si spinge più in la e dice anticristico) che il Presidente del Parlamento europeo governi la nostra Italia.

Persone forse più sagge di me mi fanno notare che,  anzi, Tajani sarebbe più  “malleabile”. Non comprendevo il senso di quelle parole. Poi sentendo parlare addirittura di Mario Draghi come possibile Primo Ministro allora ho capito.

UE DRAGHI

Mario Draghi, capo di quella BCE che è l’emblema della Europa che ha ripudiato le sue radici cristiane e continua a ripudiarle. E se non lo fa esplicitamente lo fa con i fatti.

Non si tratta di essere “antieuropeisti’ ma di non accettare quello che è attualmente la UE. E lo dico citando un vecchio articolo di Blondet sul Timone: “burocrati e teppisti senza mandato”. E se l’espressione appare forte vi dico di ritrovare quel vecchio articolo e comprenderete molto bene di cosa parlo. Blondet, ghettizzato troppo presto da Avvenire (e non solo da Avvenire, pure da altre Testate cattoliche “prestigiose”) non è perfetto -insopportabile ed un po’ noiosa la sua avversione alla politica dello stato di Israele- ma di certe cose è maestro.

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E tuttavia persino Draghi non sarebbe il peggio (al quale, come è noto, non c’è mai fine): ci sarebbero scalpitanti pure Frattini – di cui un cattolico non può scordare il suo immediato subentro nella Commissione Europea ad un italiano che si crede un genio e che invece cadde come un pollo nella trappola dei massoni che guidano quell’organismo- e persino la luciferina Emma Bonino.

Sul piano strettamente politico  – e, nella fattispecie, del centrodestra- se gli alleati  di Berlusconi “cattolici” (con o senza virgolette) accettassero una tale ipotesi ossia l’ennesimo massone a Palazzo Chigi allora davvero tradirebbero il nostro voto che con generosità e fiducia stiamo loro tributando. Pertanto, care Meloni e Roccella, cari Salvini e Pillon, cari Iadicicco e Donzelli, cari Quagliariello e Malan, cari Crosetto e Gasparri: noi stiamo facendo una apertura di credito ma voi non deludeteci.

patto natalita

Figuriamoci se in cattolico può accettare l’idea di un burocrate europeo (capo della Bce!) che governi l’Italia dopo che già i figli della vedova stanno inquinando in modo sulfureo l”Ovile Santo.

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lo stile di Adinolfi (“tr**e e rot****ulo”)

Scripta manent. E’ lì. Basta cliccare su questo link (eccolo: https://twitter.com/marioadinolfi/status/756759037555970048) e vi compare.

Però, casomai siete pigri o credete ad uno scherzo ecco che vi mostriamo quello che è stato scritto dal “fondatore” del popolo della famiglia (PDF) :

TWEET DI ADINOLFI

Lo so. Come tutti voi sono stato educato a non dire parolacce. Anzi, le nostre mamme ci hanno insegnato che certe espressioni scurrili neppure si ripetono, fosse anche soltanto per dire che qualcuno le ha usate.

Ma di fronte ad un adultero concubino che si è inventato di “guidare” i cattolici e che dice essere “l’alternativa possibile” tra destra e sinistra (come se il Pd di Scalfarotto, Renzi e la Cirinnà fosse, piu o meno lo stesso, di Guido Crosetto, Olimpia Tarzia, Fabio Iadicicco, solo per fare tre nomi di validissimi candidati del centrodestra), di fronte ad un (ex) giocatore d’azzardo (poker) ed ex fan di Veltroni prima e di Renzi poi (e tra i fondatori del Pd di Elena Boschi e  Valeria Fedeli) …insomma, quelle migliaia di persone in Italia (molte in buona fede) che credono di aver trovato il “messia” che salverà l’Italia è bene che sappiano il modo scurrile e volgare con il quale si esprime.

La politica è una cosa importante. E le prossime elezioni dobbiamo essere uniti e compatti. La situazione in Italia potrebbe diventare seria.

 

LIVORNO – Giorgia Meloni aggredita e sputata dai comunisti (IL VIDEO)

 

Giorgia Meloni aggredita a Livorno dove si era recata per un’iniziativa elettorale. E’ stata raggiunta da sputi e bottigliette di plastica e alcuni manifestanti le hanno cantato ‘Bella ciao’ e intonato cori come ‘Livorno è antifascista’.

Esposto anche un cartello con scritto ‘Livorno i fascisti non li vuole. Meloni vattene!”. Meloni, che era circondata da esponenti del suo partito e forze dell’ordine, ha accennato una sorta di balletto al ritmo dei cori, dicendo: “Loro sono questi” e riprendendoli anche col telefonino. Appeso anche un grande striscione enorme alla Fortezza nuova, con scritto ‘Livorno non ti vuole’.

Attraverso questo Sito Web giunga la massima solidarietà a Giorgia Meloni ed una netta condanna della vile aggressione.

GIORGIA MELONI

SONDAGGI – Compare il PDF. Allo 0,5 %

Il partito di Mario Adinolfi compare nei sondaggi. Qui segnaliamo un articolo di Termometro Politico, un sito specializzato. Il PDF compare, al pari di altre forze minori, come potete osservare nel grafico:

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Come è evidente esistono dei grandi partiti e una serie di partiti -molti di recente fondazione- che vengono stimate in questo sondaggio (ma anche in molti altri) su percentuali molto basse, alcune addirittura sotto l’un per cento. E comunque ben sotto la soglia di sbarramento dello tre per cento che permette l’ingresso in Parlamento. Il PDF in questo sondaggio viene stimato allo 0,5%.

Di Maio sarà Primo Ministro. Ma i Cinque Stelle non governeranno da soli

Salvo imprevisti, sempre possibili, il partito che risulterà ampiamente il più votato degli italiani sarà il Movimento Cinque Stelle di Grillo (o di Casaleggio o di Soros o di tutti e tre). La coalizione di centrodestra sarà quella più votata, ampiamente. Ma, salvo che tale coalizione non raggiunga il numero di seggi per avere la maggioranza in Parlamento e governare il Paese, il Presidente della Repubblica affiderà l’incarico a Luigi Di Maio. E pur di diventare Primo Ministro l’ambizioso napoletano si accorderà con chiunque –gruppo o singoli parlamentari- gli garantirà l’appoggio.

DI MAIO
DI MAIO : “Ue casa dei 5 stelle” Per anni, lui e Grillo, volevano uscire dall’Euro.

Spero di sbagliarmi ma molto probabilmente finirà così. E siccome il tema più caro agli italiani è la sicurezza e la presenza di centinaia di migliaia di clandestini ecco spiegato il silenzio assoluto su questi due temi da parte di Di Maio. Non illudetevi di ottenere da lui una risposta netta sui clandestini: non ve la darà mai.

Dopo le elezioni, come il peggior politico della diccì o dei socialisti, annuserà l’aria e capirà con chi accordarsi. E non è escluso che si accorderà con quell’altro uomo politico (anch’egli, giustamente, ambizioso) ambizioso ossia Salvini: è ovvio che la Lega si spaccherà ed anche il M5S ma, pur di andare al Governo Salvini e Di Maio, se ne infischieranno del loro elettorato e dei loro partiti che avranno un drastico ridimensionamento (molti parlamentari non li seguiranno, giustamente). Ma loro andranno avanti. L’avidità di potere, la ambizione è peggio della droga. In questo quadro, personalmente, ho le mie certezze. E me le tengo ben strette. Quali? Ma il voto è segreto, non lo sapete? Ne riparliamo.

Brava Giorgia. (ancora sulla generazione commodore64)

Sorgente: Brava Giorgia. (ancora sulla generazione commodore64)  (CLICCA QUI) 

GIORGIA MELONI

 

Vecchio articolo, di quasi dieci anni fa, in cui accanto alla mia denuncia dello “scippo” del voto di preferenza (scippo che ancora oggi viene perpetrato, pure con questa Legge Elettorale) vi è un breve parere sull’allora giovanissima Giorgia Meloni. Buona lettura.(CLICCARE QUI O SULLA FOTO) 

GANDOLFINI (FAMILY DAY): “GENTILONI VUOLE IMPORRE MANCONI ALL’UNAR. OLTRAGGIO A MESI DI LAVORO PER TROVARE PERSONA SOPRA LE PARTI”

“Abbiamo fondate ragioni per credere che con un blitz dell’ultima ora il Presidente del Consiglio Gentiloni vuole imporre come Presidente dell’Unar (Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali) il Sen. Luigi Manconi, appena escluso dalle liste elettorali del Partito Democratico. Questo avviene in oltraggio a mesi di trattative portate avanti dal Comitato Difendiamo i Nostri Figli e il Dipartimento Pari Opportunità, per individuare una personalità sopra le parti, sensibile alle istanze delle diverse componenti che animano la società italiana e capace di riportare l’Unar alle sue funzioni originarie; ovvero la lotta alle discriminazioni per razza e religione, dopo gli scandali che hanno portato alle dimissioni dell’ex presidente Spano”, così Massimo Gandolfini Presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, promotore del Family Day.

MANCONI
Franco Grillini, vecchio capo dell’Arcigay: «La nomina di Luigi Manconi una scelta felice. Lo conosco da una vita: siamo stati compagni di tante battaglie per i diritti»

“Gentiloni concepisce questa importante agenzia governativa come una camera di compensazione dei conflitti interni del Pd. Un governo in agonia pre elettorale e senza rappresentanza impone una nomina e offre un paracadute d’eccellenza per chi è stato volutamente fatto fuori dalla corsa alle elezioni”, aggiunge Gandolfini.
“Manconi non solo non può rappresentare una figura sopra le parti per il suo pedigree di sinistra ma anche per le sue posizioni su tematiche sensibili che, in maniera erronea, in passato sono state toccate dall’azione dell’Unar. Il Senatore Manconi nella legislatura che si è appena chiusa è stato infatti uno dei più grandi sostenitori delle adozioni per le coppie dello stesso sesso, tanto da arrivare a minacciare che non avrebbe votato la legge sulle Unioni Civili senza le adozioni. Tra l’altro basta fare una breve ricerca sul web per trovare dichiarazioni di Manconi in favore di una gestazione per altri che rispetti parametri etici. Il che ci preoccupa non poco, visto che non c’è mai nulla di etico nel concepire per contratto un bambino che sarà orfano della madre e nell’ usare l’utero della donna come un contenitore. Un mercimonio che rompe il legame biologico e sentimentale tra il nascituro e la madre e che viene denunciato anche da tutte le associazioni femministe”, afferma ancora il leader del Family Day.
“Chiediamo pertanto a Gentiloni un passo indietro e di proseguire nel virtuoso lavoro portato avanti dal Dipartimento Pari Opportunità per trovare una persona che non appartenga a nessun partito, nessun sindacato e nessuna associazione, a garanzia di una vera imparzialità”, conclude Gandolfini.

Roma, 03 Febbraio 2018

Comitato Difendiamo i Nostri Figli

scarica il comunicato in pdf

UTERO IN AFFITTO – Boldrini lo rilancia ma centrodestra e Gandolfini chiariscono. Il silenzio di Adinolfi.

Il tema della raccapricciante pratica dell’utero in affitto, come è noto, è tornata nello “scontro” politico, sempre più acceso in vista delle elezioni del prossimo mese. A parlarne è sta Laura Bodrini, terza carica dello Stato e candidata con la lista di sinistra “Liberi e uguali – LeU”. Lo ha fatto in una intervista a Repubblica.

boldrini republica

Le reazioni non si sono fatte attendere: nel mondo politico ma non solo.  Sul piano dei partiti è stata netta la replica del centrodestra. Persino Forza Italia, considerata a torto o a ragione la parte più libertaria dello schieramento, ha espresso un chiaro stop attraverso Mara Carfagna, come documenta un articolo di Avvenire  , il quotidiano dei vescovi.

Ed è significativo che la stessa Cei, che secondo alcuni strizzi l’occhio al centrosinistra, sia intervenuta attraverso il proprio Organo, Avvenire appunto. Ma lo stop più fermo, convinto e motivato viene da Massimo Gandolfini, il leader del Family Day. In un netto comunicato, infatti, il Comitato “Difendiamo i nostri figli” ha stigmatizzato le incredibili aperture della Boldrini.LOGO Difendiamo i nostri figli

Fra le altre cose Gandolfini ha detto che “la visione antropologica della terza carica dello Stato, che si candida a governare il Paese con la lista Liberi e Uguali, ci conferma che la dignità e l’integrità dell’essere umano è a un bivio, che le elezioni politiche restano un nodo fondamentale e che anche la prossima legislatura vedrà in campo forze che avallano la deriva nichilista della nostra società e, in quanto tali, non possono essere oggetto del nostro consenso”. Ed in effetti, coerentemente, il Comitato si sta spendendo in tal senso indicando al mondo cattolico -il popolo del family day e del circo massimo, il popolo della famiglia e della vita, il mondo sano- quali forze politiche e/o quali persone sostenere nelle imminenti elezioni.

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Assordante, almeno finora, il silenzio di Mario Adinolfi (vedi foto sopra) e di altri esponenti del Pdf (popolo della famiglia) il minuscolo partitino che pure si proclama a gran voce sui social come paladino e difensore dei valori non negoziabili. Una aberrazione, umana e giuridica, come l’utero in affitto o maternità surrogata, non può passare sotto silenzio. Forse Adinolfi e compagni temono di inimicarsi la Boldrini o qualcun’altro?