LA COERENZA DI GIORGIA MELONI

 “Una pessima legge elettorale ha prodotto un Parlamento nel quale non c’è una chiara maggioranza di governo. Era tutto facilmente prevedibile. Per questo Fratelli d’Italia aveva chiesto che fosse previsto un premio di maggioranza per la coalizione che fosse arrivata prima. Non ci hanno ascoltato e il risultato è questa situazione confusa. Una cosa però è certa: Fratelli d’Italia, con i suoi 50 parlamentari eletti, ribadisce l’impegno preso con gli elettori: non siamo disponibili a governi diversi da quello di centrodestra. Ben venga il sostegno esterno di chi voglia condividere le priorità del centrodestra: riduzione delle tasse, contrasto all’immigrazione clandestina, maggiore sicurezza, aiuto agli italiani in difficoltà”. Lo scrive scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Elections: Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia)

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“Il Popolo della Famiglia: se lo conosci, lo eviti”

In rete si perde tanto tempo prezioso. Ed il tempo, invece, va utilizzato bene poiché esso è dono di Dio. Ed in rete, precisamente in una pagina facebook chiamata testualmente “Il Popolo della Famiglia: se lo conosci, lo eviti” (esiste davvero. E non l’ho “creata” io, giuro) ho trovato una notizia, diciamo così.

Intanto eccovi uno screenshot della Pagina in questione (non si sa mai: a volte facebook cancella, rimuove, sospende eccetera):

pagina fb se lo conosci lo eviti

Dicevamo, la notizia: con allegata una foto ecco il testo del post: “Il Presidente PDF preannuncia il suo ritiro dalla politica e per la successione propone sua figlia Livia, forte di 1194 preferenze ricevute alle Regionali del Lazio nella lista di Pirozzi. Proprio un affare di famiglia, verrebbe da dire. 
Ma… aspettate aspettate… quel Pirozzi è lo stesso che sta aprendo ad un’alleanza con il Pd? (leggi qui: http://roma.repubblica.it/…/regione_lazio_pirozzi_apre_a_z…/). 
Vuoi vedere che il passato proprio passato non è?” 

Da come ho capito (magari ho compreso male e sono pronto ad avere chiarimenti ed a pubblicare rettifiche) il capo del Pdf starebbe per lasciare il timone del partito ad una sua figlia (tale Livia Adinolfi). E poiché questa giovanissima ragazza nelle recenti elezioni Regionali nel Lazio era candidata non con il PDF ma con una lista (quella del candidato Presidente Pirozzi) ecco che gli autori del post pare che ipotizzino una sorta di “inciucio” in vista: si paventa, infatti, una alleanza di Pirozzi col Pd che è l’ex partito dello stesso Adinolfi (anzi: uno dei padri fondatori del partito di Monica Cirinnà e Scalfarotto, di Valeria Fedeli e Matteo Renzi, di Maria Elena Boschi e Walter Veltroni, quest’ultimo uno dei “mentori” di Marione).

Ed ecco che il post (che trovate cliccando QUI ) si conclude con la frase “Vuoi vedere che il passato proprio passato non è?”.  Ai posteri l’ardua sentenza ed ai nostri lettori un commento.

Elezioni e Pdf : emerge una vicenda inquietante. E circola un video

Il Bene vincerà

Fra le tante storture del  Popolo della famiglia, il partito fondato all’indomani del Family Day al Circo Massimo contro la esplicita volontà del Portavoce del Comitato Difendiamo i nostri figli (che quel raduno al Circo Massimo lo aveva organizzato con cura e senza nessuna velleità poltico-partitica), ne sta emergendo una che è davvero inquietante.

Facciamo un passo indietro: all’inizio di questo 2018, quando si apprende che le Elezioni Politiche si svolgeranno il 4 Marzo, vi è un movimentismo frenetico e confuso da parte di chi quel “Pdf” lo aveva fondato. In quasi due anni non si era creata un briciolo di struttura nelle Regioni e Province italiane. Con protagonismo eccentrico i vertici del partito annunciano urbi et orbi il prossimo ingresso nel Pdf di molte persone importanti. Provano a coinvolgere, fra gli altri, la scrittrice Silvana De Mari, il cantante Povia ed alcuni esponenti di una Associazione prolife.

Per esplicita…

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La doverosa grattudine verso Luigi Gedda

In questi mesi che ci portano alla celebrazione del Centesimo Anniversario della nascita del Partito Popolare, geniale intuizione di Sturzo, è bene ricordare anche altre figure di grande spessore -morale in primis ma anche culturale, spirituale, scientifico et cetera- che hanno operato nell’Italia tra Ottocento e Novecento.

Alcuni di loro prima di Sturzo, alcuni con lui ed altri dopo di lui. In questo momento, reduci da una campagna elettorale dove i principi non negoziabili non li ha difesi (quasi) nessuno ed è quindi intervenuto un non politico, Gandolfini, a ricordarli a milioni di italiani ecco che viene spontaneo il parallelo con un altro grande laico,  medico anche lui.

GEDDA E PIO XII

Parliamo di Luigi Gedda e del suo diuturno lavoro nella sua lunga vita (è morto a 97 anni!) spesa secondo i principi del Vangelo. Di lui è opportuno ricordare -e,  prima ancora, conoscere-  i Comitati Civici.

In una Italia post bellica (anzi, Gedda iniziò questo impegno a guerra ancora in corso) i Comitati Civici furono un fermento che fecondarono, sul piano pre-politico, la popolazione cattolica italiana.

Naturalmente c’era stata la fondamentale opera di don Luigi Sturzo – è impossibile pensare l’Italia senza la nascita del Partito Popolare che sancì l’ingresso dei cattolici in politica in modo organico  e massiccio- ma nel ’44 Sturzo era ancora esule in America dove l’aveva spedito il regime di Mussolini (con una certa complicità di certi ambienti vaticani) e sarebbe tornato solo quattro anni dopo, carico di anni.

Ed ecco che provvidenziale fu l’attività di Luigi Gedda: non fosse altro perché impedì la nefasta invasione comunista. La democratica e netta risposta – un secco e sonoro “no”- al blocco social-comunista del 18 Aprile 1948 avvenne anche grazie a Luigi Gedda. Ed è sempre bene non dimenticare.

Due parole su Maurizio Gasparri

molti italiani odiano

-si, ODIANO-

Maurizio Gasparri.

GASPARRI

Gli viene detto di tutto: da “fascista” a “bigotto”. E non gli vengono risparmiate offese (anche molto brutte, pesati ed ingiuriose) per alcuni sui lievi difetti fisici.

Questo non è bello, questo non è cristiano.

Eppure Maurizio Gasparri, pur con i difetti che ogni xcreatura può avere, è uno dei politici più competenti, seri, coerenti e -lo dico soprattutto per i cattolici- assolutamente in linea col Vangelo.

Limitandoci alla sola ultima Legislatura -una delle peggiori in assoluto- i suoi voti sono stati SEMPRE e solo in linea col Vangelo.

La prossima volta che vedendolo in Tv vi viene di criticarlo fatelo pure ma ricordate: lui non ha mai tradito in Parlamento la nostra fede. Vi pare poco?

GASPARRI E MOGLIE

Ed infine: ricordiamoci che è uno dei pochi -pochissimi- politici italiani con una situazione coniugale regolare, sana, garbata. In un panorama sconfortante in cui adulteri concubini si improvvisano difensori della famiglia e dei valori la figura di Gasparri spicca: sobrio, felicemente sposato, fedele agli insegnamenti di Cristo. Ripeto: vi pare poco?

cosimo de matteis

A proposito dello 0,66 di Adinolfi

E’ sbagliato infierire in chi si trova già  in situazioni patetiche. Ed infatti non lo facciamo. Semplicemente riportiamo uno “screenshot” senza commentarlo (lo capirete da soli) e poi la chiusura di un articolo di Riccardo Cascioli a proposito del fallimento totale del pdf.

Questo è lo screenshot che riporta pezzetti di conversazione:

screen

E questa è la conclusione del pezzo di Cascioli: 

“La sonora bocciatura del Popolo della Famiglia che è andato molto al di sotto delle aspettative.

Aveva l’obiettivo di un milione di voti, aveva cominciato a parlare di successo a 800mila voti, ieri Mario Adinolfi sulla sua pagina Facebook si era già ridimensionato a 300mila, i risultati dicono che farà fatica a raggiungere i 200mila.

E nel suo collegio Mario Adinolfi ha preso lo 0,6% (non è arrivato neanche a 2mila voti) contro il 39 della Bonino e il 32 di Federico Iadicicco, candidatura sostenuta dal Comitato Difendiamo i Nostri Figli.”

Ed ora archiviata in fretta questa brutta pagina  -nessuno si intestardisca: errare è umano ma perseverare nell’errore è diabolico. E cosa c’è di più diabolico dell’aver quasi interamente diviso il popolo del Family Day crando fratture anche personali difficilmente sanabili? – andiamo avanti con fiducia: siamo nell’anno che ci porterà al centesimo anniversario della fondazione del Partito Popolare. Viviamolo bene e pensiamo che, in attesa di ulteriori sviluppi, il centrodestra è ora l’unico argine alla valanga nichilista dei  cinque stelle grillini.

 

 

CENTRODESTRA UNICO ARGINE ALLA VALANGA NICHILISTA DEI 5 STELLE

Il Bene vincerà

Due lucide letture del voto: quella di Riccardo Cascioli e quella di Massimo Gandolfini. Mentre Cascioli, comprensibilmente, chiosa il suo pezzo con un riferimento al fallimento totale del Pdf  (si, fallimento totale. Ampiamente previsto. Per la cronaca: stanotte Adinolfi –ore 3 e mezza circa- scherzava a Radio Radicale. E di tutto ha parlato salvo che di famiglia e vita. Ha solo rivendicato di aver lui preso più voti di Civica Popolare e di Forza Nuova. Capiscano i suoi “militanti” che quello è il vero Adinolfi, non quello che recita nei convegni e che strumentalizza la fede)  con notevole e sincera eleganza, invece, Massimo  Gandolfini non infierisce neppure.

grillo foto

Del Portavoce del Comitato “Difendiamo i nostri figli” riportiamo il testo integrale del commento al voto.

“I risultati delle elezioni politiche del 2018 sono anche il frutto del nostro meticoloso lavoro di contaminazione della politica. Il dialogo con tutte le forze presenti…

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M5S – Reddito di cittadinanza, Gesù, droga, utero in affito, Andrea Aquilino ed altre storie.

Il Bene vincerà

Come in tutte le sètte o associazioni (culturali, politiche, religiose eccetera) vi sono dei fuoriusciti. Spesso sono dei “cacciati”, a volte anche in malo modo. Perché in una sètta –pensate ai TdG od anche alla massoneria- dopo che sei entrato è molto difficile che tu ne possa uscire spontaneamente.

Ed allora interviene il capo –chiunque sia- che su due piedi decide l’espulsione. Roma locuta causa soluta. Gli altri adepti fanno terra bruciata attorno a lui/lei (guai se non lo facessero: anche solo a salutarlo rischierebbero di essere cacciati anche loro) ed il povero ex membro si ritrova sbandato.

grillo-caccia-cattolici-movimento-5-stelle-aquilino_1073481 Andrea Aquilino ex esponente del M5S : Grillo lo ha espulso perchè cattolico 

Quando costui si riprende – e non è detto che si riprenda: ecco il carattere davvero sulfureo delle sètte- prova ad avere una vita normale. Ma è molto difficile specialmente se si tratta di sètte religiose o di…

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l’appello di Gandolfini (Difendiamo i nostri figli – Family Day) “spopola” su you tube

Il Bene vincerà

Sulle prime mi era sfuggito poi, però, guardando il numero delle visualizzazioni (sempre crescente ed in costante e continua crescita) mi sono detto: quest’uomo è un uomo di Dio. Con la sua saggezza (ed anche Sapienza, che è dono dello Spirito Santo) sta facendo un bene enorme alla nostra Italia.

Forse val la pena vederlo? Prova: dura pochi minuti. Clicca QUI 


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